All’incontro erano presenti per la parte Governativa, i Ministri Brunetta e La Russa e i Sottosegretari Corsetto e Mantovano. Per le Amministrazioni erano presenti i Comandanti Generali e i Capi di Stato Maggiore delle Forze Armate.
Il CO.CE.R. Carabinieri dopo un ampio dibattito con la parte Governativa, ha ribadito al Ministro Brunetta, l’importanza nell’ottenere al più presto una legge sulla Specificità che possa escludere i Rappresentanti delle FF.PP e FF.AA, dal Pubblico impiego. Nel caso di attuazione di tale norma il CO.CE.R. Carabinieri si è reso disponibile alla prosecuzione delle trattative riguardanti le code contrattuali.
Medesima fermezza il CO.CE.R. Carabinieri, ha rappresentato apponendo la propria contrarietà al Decreto legge 112 , in quanto fortemente penalizzante per il Comparto Sicurezza e Difesa.
Il Ministro Brunetta alle richieste espresse da questo CO.CE.R. unitamente alle parti Sindacali, ha riferito che nel prossimo Consiglio dei Ministri, che si terrà il giorno 11.07.2008, si farà promotore delle esigente apposte in questo tavolo contrattuale, al fine di addivenire ad una norma inserita nello stesso D.L. 112 o all’interno della legge finanziaria, che riconosca la specificità degli Operatori del Comparto Sicurezza e Difesa.
Inoltre questo Organismo insieme alle parte Sindacali e alle Rappresentanze delle FF.AA, ha ravvisato la necessità di abolire i seguenti articoli annessi al D.L. 112. del 25.06.2008 di cui:
art. 65:- Inerente i Tagli sulle risorse;
art. 66:- Turn Over;
art. 69:- Progressione triennale sulla progressione economica degli stipendi;
art. 70:- Infermità dipendente da causa di servizio;
art. 71:- Assenze per malattia e per permesso retribuito;
art. 72c.11 Personale dipendente prossimo a collocamento a riposo.
Questo Organismo Centrale auspica che le tematiche poste all’attenzione del Governo trovino una reale e concreta risoluzione atta a debellare lo stato di delusione che vige ormai da troppo tempo tra gli Operatori della Sicurezza e della Difesa.
Pensiero personale
Un’incontro nato con un po’ di nervosismo dettato dal Ministro BRUNETTA, il quale ha messo in riga le Delegazioni Sindacali per la loro ampia Rappresentanza occorsa all’incontro. Poi il clima si è man mano reso più sereno, quanto lo stesso Ministro ha recepito il grande stato di disagio che vivono Carabinieri, Poliziotti ecc…
Le code contrattuali si riferiscono alla Finanziaria 2007 varata dal Governo Prodi, è notevolmente insufficienti alle aspettative, tanto e vero che ammontano complessivamente a 280 milioni di euro. La solita manfrina dettata dai Governi che subentrano ad altri Governi. Infatti Il Governo Berlusconi critico le risorse lasciate dal Governo DALEMA, il Governo Prodi critico le risorse lasciate dal Governo Berlusconi e questo Governo critica le risorse lasciate dal Governo Prodi. Alle volte mi sembra che si mettano d’accordo per tagliare ma mai per dare.
Andando all’incontro devo dire che oggi il la Delegazione del CO.CE.R. si è fatta rispettare e notare, dettando da subito le condizioni per andare avanti nelle trattative. Di fatti se non abbiamo una legge speciale non possiamo lamentarci poi che ci trattino come il pubblico impiego, perché di fatto ne facciamo parte. Con una legge, invece che ci riconosca il nostro status di operatori diversi, tutte le leggi e le norme in futuro varate da questo o dai prossimi Governi non ci riguarderanno e gli stessi dovranno consegnarci proposte che riguardino solo il nostro Comparto Difesa e Sicurezza.
E da tanti anni che ci battiamo per tale risoluzione e speriamo che sia la volta buona.
Anche sul tema del Decreto 112, molti vi hanno informato allarmandovi. Il CO.CE.R. invece dal 25.06.2008, ha lavorato ai fianchi dei vari Deputati al fine di renderlo più digeribile. Questo maledetto Decreto dovrà essere convertito in legge dal Parlamento e se poi domani gli emendamenti del Consiglio dei Ministri verranno approvati dallo stesso consiglio si potrebbe verificare quello che noi auspichiamo, e cioè che gli articoli sopra descritti di fatto non si applicheranno agli Operatori della Sicurezza e della Difesa.
In questo contesto bisogna andarci cauti, senza vittorie preventive o sconfitte . Aspettiamo e vediamo.
Per adesso dopo questa estenuante riunione alla Funzione Pubblica vi saluto, ringraziando la cat. C del CO.CE.R. Carabinieri i quali mi hanno fatto ritornare a trattare tali tematiche.
Un cordiale saluto
