In data 9 agosto 2008 a Taranto si è svolto il procedimento disciplinare del Delegato del CO.CE.R. della Marina Militare Antonio CIAVARELLI.
Il Delegato qualche tempo fa aveva redatto un comunicato Stampa che aveva suscitato malumori ai vertici della Marina, tanto da eseguire un avvio di procedimento disciplinare.
In Difesa del CIAVARELLI sono intervenuti alcuni Sindacati di Polizia tramite articoli stampa, solidarietà e delibera del CO.CE.R. Interforze.
Come avvocato Difensore Antonio CIAVARELLI ha chiamato il Delegato del CO.CE.R. Carabinieri Antonio RIZZO, ormai esperto in difese particolari nei procedimenti disciplinari.
Il Delegato Rizzo oltre a presentare un voluminoso incartamento in difesa di CIAVARELLI, ha esibito le sentenze del Tribunale Militare di Palermo e della Corte di Appello della Procura Militare di Napoli che negli anni scorsi avevano manlevato con due assoluzioni piene il Delegato del CO.CE.R. Carabinieri Alessandro RUMORE. Come ha sempre sostenuto RUMORE, “Certe sentenze fortificano i Diritti dei Militari e dei loro Rappresentanti, troppo volte chiamati a dare giustificazioni alla scala gerarchica per provvedimenti contro la libertà di espressione, sancita dalla nostra Costituzione.”
Un altro caso risolto, grazie all’abilità del Delegato Rizzo, del suo staff di collaboratori e anche per le sentenze “RUMORE” che nella storia della Rappresentanza non guastano mai.
Complimentandomi con tutti voi spero che la legge sulla Rappresentanza Militare possa evolversi al fine di garantire ai Militari un Istituto che li possa tutelare ancor di più, apponendo ai Rappresentanti Militari maggiore responsabilità e professionalità, allargando i vostri campi di azione.
Dott. Enzo Bongiorno



















