Legione Carabinieri Sicilia
Consiglio di Base di Rappresentanza
COMUNICATO STAMPA
Il CO.BA.R. Sicilia, in rappresentanza dei 10 mila uomini e donne, che prestano servizio in Sicilia, esprime rammarico e sgomento per lo sviluppo, e la messa in opera del Decreto Legge nr. 78 del 31 maggio 2010, riguardante “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”, ove ancora una volta, come accaduto nel 2009, con il precedente Decreto nr. 112, si continua a mortificare la dignità e l’eccellente professione dei Carabinieri e di tutte le Forze di Polizia sia ad ordinamento civile che Militare, nonché delle Forze Armate.
Ancora una volta, nonostante le rassicurazione dei Ministri Maroni e LA RUSSA e le promesse del Presidente del Consiglio Silvio BERLUSCONI, il CO.BA.R. Sicilia non può che prendere atto della assoluta indifferenza che il Governo Berlusconi, attua nei confronti dei Carabinieri che giorno dopo giorno garantiscono ampia sicurezza sia per i cittadini Italiani, sia per i loro Governati.
Assolutamente increduli, di un tale trattamento penalizzante, riservato ai tutori della Sicurezza, evidenziato ancor più efficacemente dal predetto Decreto Legge, i Rappresentanti dei Carabinieri di Sicilia, attueranno tutte quelle iniziative utili ai fini di rivendicare le speranze e le prospettive degli uomini e donne in divisa, ormai da troppo tempo bistrattati e omologati nonostante la legge sulla specificità, al Pubblico Impiego.
I pesanti tagli dettati dal D.L. 78 ai capitoli di bilancio dei Corpi di Polizia e Forze Armate, porteranno inesorabilmente ad una diminuzione degli standard qualitativi professionali, ormai ridotti al minimo indispensabile, causando una perdita di sicurezza in servizio, la quale si trasformerà senza ombra di dubbio in disservizi al Cittadino e incidenti sui luoghi di lavoro.
Dall’altro i ponderosi congelamenti degli stipendi, delle voci accessori e del blocco automatico degli scatti alla Dirigenza, porterà storicamente, ad un abbassamento psicologico nel morale dei Carabinieri, tramutandosi ad un distacco dalle attività in servizio e ad uno scollamento tra Superiori e Subalterni, tali da determinare situazioni di confusione, rabbia e scarsa dedizione al servizio.
Il CO.BA.R. Sicilia richiamando il Governo ad una più attenta analisi dei provvedimenti mai concretizzatisi, come la Previdenza Ordinaria e Complementare, il contratto di lavoro scaduto ormai da due anni, il Riordino delle Carriere ed il Benessere in Servizio, esprime forte preoccupazione per il malumore ormai profuso tra il popolo dei Carabinieri, ed incita i Parlamentari Siciliani, in special modo coloro che occupano incarichi di prestigio al Senato, ad indire urgentemente una riunione chiarificatrice al fine di frenare e non sviluppare conseguentemente azioni che potrebbero essere deleterie per gli stessi appartenenti dell’Arma, al fine di riportare un clima sereno all’interno dei Carabinieri di Sicilia, assicurando certezze e sviluppi migliorativi.
Il CO.BA.R. Sicilia pur consapevole della critica situazione economica che viea l’Italia, L’Europa ed il mondo intero, non può esimersi dal denunciare che un ulteriore abbattimento delle risorse al personale dell’Arma e alla relativa Amministrazione, porterebbe specialmente in Sicilia, ad una maggiore recrudescenza delle Criminalità Organizzate, le quali oggi più di ieri dispongono di fondi economici di alto spessore, per sviluppare e costruire progetti delinquenziali, che ledono la dignità del popolo siciliano e dei Carabinieri che vi prestano orgogliosamente servizio.
Il CO.BA.R. Sicilia ancorché fa presente, che con le poche risorse umane ed economiche messe a loro disposizione e con un gratuito servizio prestato ben oltre le 6 ore giornaliere, I Carabinieri, riescono a tamponare le falle create da leggi Finanziarie sconsiderate, le quali non tengono minimamente conto delle promesse fatte e mai mantenute dagli Uomini di Governo che per il loro status Istituzionale dovrebbero essere d’esempio per i loro tutori, per i contribuenti e per i giovani.
Infine, il CO.BA.R. Sicilia invita:-
· il Consiglio Centrale di Rappresentanza, ad indire urgentemente una riunione plenaria in Roma, ove far affluire tutti i CO.BA.R. d’Italia, come accaduto durante il Governo Prodi nel 2006;
· Il Comandante Generale a fare chiarezza in sede di Rapporto con I Comandanti di Legione, sulle linee strategiche da eseguire in futuro nonostante queste ristrettezze economiche, al fine di rasserenare gli umori preoccupanti del Popolo dell’Arma dei Carabinieri.
Caltanissetta 11 giugno 2010
Il CO.BA.R. Sicilia
Il CO.BA.R. Sicilia
