COMUNICATO STAMPA
Delegato Nazionale CO.CE.R. Carabinieri
Delegato Regionale CO.BA.R. Sicilia
App.”s” Alessandro RUMORE
OGGETTO:- On. TURCO Maurizio contro i 120 Carabinieri del Nucleo Scorte di Palermo per le dichiarazioni rese alla stampa da parte del Delegato del CO.CE.R. Carabinieri Rumore Alessandro in merito alla solidarietà espressa al Capitano Ultimo.
Rimango sbigottito dall’Interrogazione Parlamentare a risposta scritta che il l’On. Maurizio Turco, ha voluto redigere nella seduta del 9 dicembre 2009 insieme ad altri 6 suoi colleghi.
Assurdamente l’On. Turco vuole sapere dal Presidente del Consiglio, dal Ministro degli Interni e dal Ministro della Difesa, come mai 120 Carabinieri di propria iniziativa decidano in forma autonoma, di voler aiutare un loro commilitone resosi responsabile nell’aver tratto in arresto Totò RIINA.
Credo che questo Parlamentare avrebbe potuto spendere meglio le sue energie se avesse applaudito da un lato, l’azione benevola dei 120 Carabinieri del Nucleo Scorte di Palermo mirata a favore di un eroe Nazionale come Sergio De Caprio, e dall’altra interrogandosi ed interrogando chi di competenza del fatto che allo stesso Ufficiale dell’Arma gli è stata tolta la scorta senza nessun motivo, nella considerazione che “Ultimo” era stato dichiarato dai vertici Mafiosi un uomo da eliminare. Dispiace inoltre constatare che questo famigerato Onorevole della Repubblica Italiana, sprechi gran parte del suo tempo prezioso, pagato tra l’altro dai contribuenti, per attaccare continuamente il CO.CE.R. Carabinieri e alcuni Delegati che ne fanno parte.
Forse l’On. Turco e i suoi colleghi potrebbero attivarsi per promuovere interrogazioni Parlamentari sugli stipendi bassi delle Forze dell’Ordine, sui soprusi che subiamo, sulle tredicesime tagliate, sugli straordinari che non percepiamo, sul contratto scaduto da due anni, sugli avanzamenti di carriera bloccati, sulle Caserme e Commissariati en fatiscenti, sul parco auto e moto ridotto all’osso e non per ultimo sul rischio che noi Carabinieri incorriamo giornalmente per dare una certa Sicurezza ai Cittadini. Forse On. Turco non sa che i Carabinieri rappresentano insieme ai Sindaci, lo Stato, in quelle località che a volte non compaiono neanche sulle cartine geografiche, con collegamenti e comunicazioni inesistenti. Ma questo il famigerato Parlamentare Turco non può saperlo, visto che nel suo piccolo studio della Camera dei Deputati, ha altro da fare.
I Carabinieri specialmente quelli del Nucleo Scorte non volevano affatto sostituirsi allo Stato, visto che ogni giorno scortano proprio personalità di spicco sia del Governo sia del Parlamento che autorevoli Magistrati impegnati costantemente contro le Criminalità Organizzate. Gli stessi tramite lo scrivente che è il loro Rappresentante del CO.CE.R., volevano dire alla Mafia che lo Stato non lascia mai soli i suoi Uomini, anche con iniziative autonome o di volontariato.
Se poi l’On. Turco ha queste convinzioni, faccia in modo di non trincerarsi dietro la carica di Parlamentare per attaccare costantemente i Delegati della Rappresentanza o i Carabinieri che eseguono azioni lodevoli come quella assunta dai 120 Carabinieri del Nucleo Scorte di Palermo.
Borgetto, 13 dicembre 2009



















