Cari colleghi penso di farvi cosa gradita nel mandarvi una mia considerazione su un nostro collega che tanto si prodiga alla difesa di molti colleghi compreso il sottoscritto.
Giovanni Magri è già stato udito dal CO.CE.R. Carabinieri e dal CO.BA.R. Sicilia in merito alla spiegazione del suo importante progetto sulla costituzione di un Ufficio Legale nell’ambito del Ministero della Difesa. Un progetto imponente, ma nello stesso tempo, al passo con i momenti duri che molti di noi devono subire in varie vicende processuali disciplinari.
Anche l’Assemblea Regionale Siciliana ha accolto il progetto creato dal nostro collega, e non pochi sono i riconoscimenti che lo stesso ha riscosso nel panorama della società civile.
Ma i vertici dell’ l’Arma purtroppo, nonostante la Rappresentanza Centrale e Regionale ha apprezzato è condiviso il lavoro dell’Ispettore Magri, sembra diffidare dal concedergli almeno un’audizione presso il Comandante Generale o il Capo di Stato Maggiore. Eppure la costituzione di un Ufficio affari Legali, anche in via sperimentale, ambito Regione, non sembra almeno per il sottoscritto un’opera di calamità grave per l’Istituzione a cui tutti vogliamo bene. Semmai né rinforzerebbe i pilastri. Pilastri che senza ombra di dubbio sono tenuti in vita da noi operai che giornalmente rischiamo fuori dalle Caserme e dentro di esse.
Spero tanto che in un prossimo futuro tale progetto possa avere anche il consenso dei vertici Istituzionali e Ministeriali, anche perché con l’acquisizione della Specificità l’Arma deve e dovrà evolversi al fine di garantire ad ogni suo Militare una maggiore trasparenza, una maggiore elasticità di pensiero ma soprattutto una efficace difesa del singolo Militare.
Caro Magri’ io e tantissimi colleghi siamo con te. Non demordere. La pazienza è una virtù dei forti.
Alessandro Rumore
Alessandro Rumore




















