Per quanto riguarda la Riforma della Rappresentanza tengo a ricordare a me stesso ed anche a voi che questo tema sembra non interessare molto al personale che noi Rappresentiamo, immerso giornalmente in vari problemi sia di servizio che privati. Ma devo sottolineare che questa tematica ha un’importanza molto rilevante; infatti la legge impone che un Delegato che ha già fatto due mandati non è rieleggibile nuovamente. Per tale ragione il futuro CO.CE.R. Carabinieri sarà composto in maggioranza da gente nuova e forse inesperta. Sicuramente vi saranno soggetti che avendo fatto un solo mandato al Co.Ba.R. o al CO.CE.R. sapranno da subito come muoversi, ma in relazione alle tematiche in itinere vi saranno sicuramente delle defaians non volute. Di fatti la legge ha alcune lacune in tal senso, mettendo a rischio quelle professionalità acquisite nel tempo da vari Delegati. Speriamo che la legge del 1978 possa avere ancora una volta come accaduto in passato alcune modifiche in tal senso, al fine di salvaguardare l’esperienza accumulata anche con fatica.
Anche per questo il CO.CE.R. Carabinieri aveva sottoscritto l’impegno con il Governo per una proroga dell’attuale mandato di un anno.
Preciso inoltre che all’inizio del mandato questo Co.Ce.R. Carabinieri aveva detto al Governo che bisognava iniziare subito la discussione sulla legge della Rappresentanza Militare, anche a costo di decadere immediatamente per via della nuova legge che si andava ad istituire. Ma la legge, certo non per colpa nostra non è stata ancora modificata.
In tal senso oggi presso la 4° Commissione Difesa del Senato vi sarà una nuova riunione per discutere di questa problematica molto importante anche e soprattutto per il bene dei nostri colleghi che Rappresentiamo.



















