Incontro con il Comandante Generale G.C.A. Gianfrancesco SIAZZU.
Roma 19 settembre 2008.
Nella previsione degli incontri che il CO.CE.R. effettua con il Comandante Generale dell’Arma, ieri 19 cormes, si è tenuta, presso l’Aula del CO.CE.R. , una riunione dove ha partecipato per le formalità tecniche anche il Capo di Stato Maggiore G.C.A. Elio Gallitelli.
Il Comandante Generale ha esposto gran parte dell’attività che il Comando Generale sta svolgendo in favore dell’Istituzione e del personale, con particolari incontri Parlamentari che hanno mirato a far capire al mondo Politico, ma in special modo agli Uomini del Governo che l’Arma non più effettuare nessun tipo di razionalizzazione delle risorse, in quanto già colpita negli ultimi anni da provvedimenti economici che ne hanno ridimensionato i capitoli. Tanto e vero, a sottolineato il Comandante , che alla sola Arma dei Carabinieri nel 1990 gli veniva attribuito uno stanziamento economico di 200 miliardi di lire in più rispetto allo stanziamento prodotto anche con l’ultima tornata finanziaria. Inoltre il Comandante Generale ha riferito che il parco auto motomezzi dell’Arma avrebbe bisogno di un entrata di 5000 mezzi nuovi, per un totale di spesa che ammonta a circa 90/100 milioni di euro. Copertura che attualmente il Governo non ha dato. Oggi vi sono migliaia di auto il cui chilometraggio si aggira dai 150/200 mila Km. Per quanto attiene invece l’organico, l’Arma è ancora in deficit di circa 7000 unità. Ciò dovuto soprattutto ai congedi per vari motivi, di circa 1500 unità annue. Nonostante il Governo abbia messo a disposizione un arruolamento che prevede per il 2008-2009 circa 1800 Carabinieri dei vari gradi, bisogna valutare che gli stessi serviranno solamente per coprire il turn over e non per pianificare l’assetto organico.
Oltre a questo il Comandante SIAZZU ha consegnato al CO.CE.R. un documento dove vi si trovavano gran parte delle risposte che i Delegati del CO.CE.R. avevano messo sul tappeto nel mese di Maggio 2008.
Dopo il Comandante ha preso la parola il Delegato Giovanni MOLA il quale ha letto un documento, che vi allego, prodotto dal CO.CE.R. inerente le tematiche di maggior rilievo. Le stesse si aggiungono alle altre problematiche che il CO.CE.R. aveva segnalato negli incontri precedenti.
Hanno preso la parola anche i Delegati Tedeschi, Piccinni, Pitzianti, Pappalardo,Rizzo, La Fortuna ed il sottoscritto, i quali hanno evidenziato molte problematiche sia a livello Centrale che a livello Decentrato.
Come spesso avviene gli incontri con il Comandante Generale si svolgono con una reciproca stima dei ruoli ma soprattutto con la fermezza che ognuno faccia la sua parte, sia a favore dell’Amministrazione, sia sopratutto a favore del Personale.
I tempi sono duri, ma ritengo che dopo la scossa che il CO.CE.R. Carabinieri in solitudine, con coraggio e strategia, ha saputo dare al mondo Politico, le situazioni possono cambiare. Almeno questo è quello che speriamo di vero cuore.
Un abbraccio
App.”s” Alessandro RUMORE



















