Si riaprono i lavori.
Roma, 16 settembre 2009
Cari colleghi, da oggi si riaprono i lavori Parlamentari che ci riguardano in modo particolare.
Di fatti mentre vi scrivo una Delegazione composta dai Delegati :-
Azzaro per la cat. A (Ufficiali);
Mola e Tarallo per la cat. B (Ispettori e Sovrintendenti);
Bertinelli per la cat. C (Appuntati e Carabinieri), stanno partecipando all’apertura della Contrattazione inerente il Contratto di Lavoro presso il Ministero della Funzione Pubblica.
Come saprete il nostro contratto è scaduto a dicembre del 2007. Nel luglio 2008 venne firmato apponendovi il nr. 170 e a marzo del 2009 venne chiuso definitivamente con la famosa Coda Contrattuale.
Oggi si riapre una nuova contrattazione la quale dovrà attenersi solamente al biennio economico 2008-2009 quindi non sarà possibile cancellare o introdurre indennità particolari. Anche se in verità il Ministro Brunetta alla chiusura della Coda Contrattuale aveva fatto intendere che ci potevano essere manovre anche in tal senso.
Le risorse disponibili non sono molte, direi come sempre.
Il totale di esse ammonta complessivamente a 702 mln di euro di cui 116 mln stanziati dalla legge Finanziaria del 2008 e 586 mln di euro stanziati dalla legge finanziaria del 2009. Sembrerebbe quindi a prima vista una bella cifra, ma in realtà per chi ha esperienza nel settore , si denota subito che vi è una stortura, in quanto i 116 mln di euro li stiamo già prendendo sotto forma di vacanza contrattuale. Quindi in realtà dobbiamo trattare solo sui 586 mln di euro che in un calcolo molto approssimativo renderebbero al netto poco più di € 50,00 al mese, in riferimento sempre al grado del Maresciallo Capo, il quale viene preso in esame dal Ministero del Tesoro come media stipendiale tra i vari Corpi e Forze Armate.
La cosa più grave e che durante la Coda Contrattuale il Governo aveva sottoscritto con i CO.CE.R. e i Sindacati degli impegni importanti. Tra i quali quello più rilevante era l’inizio di un tavolo tecnico per modificare la Previdenza Complementare, tema questo che preoccupa fortemente il personale del Comparto Difesa e Sicurezza. Gli altri impegni sottoscritti se vi ricordate annessi alla nota esplicativa che trovate nel sito www.alessandrorumore.com alla sezione “trattamenti Economici”, riguardavano l’indennità di Comando, lo Straordinario e la Riforma della Rappresentanza. Anche su questi temi da marzo sino adesso non vi sono stati sviluppi. Per quanto riguarda la Riforma della Rappresentanza tengo a ricordare a me stesso ed anche a voi che questo tema sembra non interessare molto al personale che noi Rappresentiamo, immerso giornalmente in vari problemi sia di servizio che privati. Ma devo sottolineare che questa tematica ha un’importanza molto rilevante; infatti la legge impone che un Delegato che ha già fatto due mandati non è rieleggibile nuovamente. Per tale ragione il futuro CO.CE.R. Carabinieri sarà composto in maggioranza da gente nuova e forse inesperta. Sicuramente vi saranno soggetti che avendo fatto un solo mandato al Co.Ba.R. o al CO.CE.R. sapranno da subito come muoversi, ma in relazione alle tematiche in itinere vi saranno sicuramente delle defaians non volute. Di fatti la legge ha alcune lacune in tal senso, mettendo a rischio quelle professionalità acquisite nel tempo da vari Delegati. Speriamo che la legge del 1978 possa avere ancora una volta come accaduto in passato alcune modifiche in tal senso, al fine di salvaguardare l’esperienza accumulata anche con fatica.
Anche per questo il CO.CE.R. Carabinieri aveva sottoscritto l’impegno con il Governo per una proroga dell’attuale mandato di un anno.
Preciso inoltre che all’inizio del mandato questo Co.Ce.R. Carabinieri aveva detto al Governo che bisognava iniziare subito la discussione sulla legge della Rappresentanza Militare, anche a costo di decadere immediatamente per via della nuova legge che si andava ad istituire. Ma la legge, certo non per colpa nostra non è stata ancora modificata.
In tal senso oggi presso la 4° Commissione Difesa del Senato vi sarà una nuova riunione per discutere di questa problematica molto importante anche e soprattutto per il bene dei nostri colleghi che Rappresentiamo.
Arrivederci al prossimo Notiziario
Alessandro Rumore
Delegato Nazionale CO.CE.R. Carabinieri
Delegato Regionale CO.BA.R. Sicilia
