Cari colleghi, dispiace, verificare che alcuni soggetti chiaramente con l’intento di gettar fango sull’operatività del CO.CE.R. Carabinieri, informino falsamente il personale con dichiarazioni che nulla hanno a che fare con la realtà. Non mi soffermerò sul caso perché gli darei un importanza che sicuramente non merita. Ma sicuramente non si può restare immobili su accuse continue allocate anche da qualche sito web, sempre nei confronti di questo CO.CE.R. Fare informazioni su questo modello è facilissimo. Il difficile è sedersi e discutere con circa 100 persone su quale norma cambiare, quantificarla economicamente e confrontarsi per ore su ogni virgola e punto. Le riunioni e gli incontri che effettuano i Delegati del CO.CE.R. sono alle volte estenuanti. Queste riunioni si verificano non solo per il contratto ma anche per l’efficienza d’istituto, per il tavolo tecnico sulle mense, per l’ONOMAC, per il fondo Assistenza e quant’altro. I Delegati esprimono il meglio di se anche nei Consigli di Base in considerazione che ognuno ha un proprio bagaglio professionale che cresce in seno al mandato che esplica, sbagliando o concludendo risultati prestigiosi.
Dire ancor oggi che quando vi è un errore è colpa della Rappresentanza e quando vi è un risultato economico o normativo positivo per il personale, è merito di altri, e a dir poco eclatante, falso e chiaramente distruttivo.
Facile starsene a guardare mentre gli altri lavorano. Chi lavora rischia, chi sta a guardare come un avvoltoio di sicuro non rischierà mai e ne uscirà sempre pulito.
Nell’ultima riunione con i Comitati di Presidenza dei CO.I.R. d’Italia il CO.CE.R. per l’ennesima volta ha avuto la fiducia e lo stimolo ad andare avanti dalla maggioranza dei Delegati intervenuti. Le critiche avvenute sono state solamente al fine di costruire ancor di più strategie a favore del personale e non per svilire il lavoro fino a qui svolto.
Se queste demonizzazioni a sfavore del CO.CE.R. Carabinieri, create da pochi ed isolati soggetti, serve solamente per fini strettamente personali, allora è giusto che vi allerti su quanti eseguono una disinformazione creando situazioni che oggi non esistono.
E’ da ribadire che in questa Coda Contrattuale molti dei punti normativi inseriti, sono stati segnalati proprio dai Cobar, i quali restando in stretto contatto con il personale, ci segnalano sempre tempestivamente le situazioni più penalizzanti e ci stimolano a rivedere norme e circolari.
In conclusione volevo dirvi che i punti normativi discussi con il Ministero della Funzione Pubblica, non sono stati pubblicati ed inviati in quanto in continuo cambiamento.
Da sempre ci siamo distinti perché vi abbiamo mandato sempre le certezze, annesse con tabelle, studi e progetti. Cosa che si verificherà allorquando questa coda contrattuale o gli altri impegni di questo Organismo saranno completati.