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L'Editoriale del 24 luglio 2008

L’editoriale di

Alessandro RUMORE

24 luglio 2008

Cari colleghi

 

Le notizie  di questa settimana riguardano:-

1.      Il D.L. 112 del 25.06.2008.

2.      La legge sulla Specificità.

Per quanto riguarda il punto 1 il Decreto Legge in questione è stato inserito in un maxi provvedimento(Emendamento) riguardante il pacchetto sicurezza. In queste settimane abbiamo lavorato molto al fine di modificare il provvedimento per renderlo meglio digeribile a noi Carabinieri e non solo.

D fatti:-

·         L’art. 69 (Differimento di 12 mesi degli automatismi stipendiali); Modificato con criteri biennali come in precedenza addivenendo ad una somma di una tantum differita per i primi 12 mesi.

·         L’art. 70 (Esclusione dai trattamenti economici aggiuntivi); Modificato escludendo il Comparto Sicurezza e Difesa.

·         L’art. 71 (Assenze per malattia e per permesso retribuito); Modificato escludendo il Comparto Sicurezza e Difesa per malattie conseguenti a lesioni riportate in attività operative ed addestrative.

Questo in sintesi il lavoro svolto nei Palazzi del Parlamento al fine di cambiare il Decreto 112. Lavoro resosi ostico per le barriere poste dal Ministro Tremonti ma sostenute con forza dagli On. Crosetto, Cirielli, Ascierto.

Non è una vittoria sicuramente, ma se i tre articoli non venivano modificati gli stessi avrebbero colpito in modo pesante gli operatori del comparto Difesa e Sicurezza.

In un mondo dove l’informazione sta divenendo disinformazione, nei giorni dell’approvazione del Decreto (25.06.2008) io e gli altri colleghi che sono rimasti al CO.CE.R. abbiamo lavorato ogni giorno al fine di tamponare in parte la valanga che i Ministri Brunetta e Tremonti ci avevano confezionato. Di fatti se vi ricordate in quei giorni non ho voluto creare allarmismi.

Per quanto riguarda invece il punto 2, ieri il  Consiglio dei Ministri ha votato un’ordine del giorno riguardante la nostra specificità. Un documento importante il quale crea i presupposti per avviare in modo concreto il cammino di una legge specifica che di fatti ci tolga dal comparto del pubblico impiego, dandoci miglioramenti sia economici, sia previdenziali che normativi.

Speriamo che questo ordine del giorno non faccia la stessa fine di quello redatto dal Governo Prodi.

N.B. Per quanto riguarda il contratto ed il riordino dei ruoli al momento non se ne parla.

Il tutto verrà rimandato a Settembre durante la presentazione della legge Finanziaria.

 

A presto

Alessandro RUMORE