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Presentazione del D.P.E.F.

Presentazione del D.P.E.F. - Il Notiziario
 

Convocazione Urgente presso Palazzo Chigi

per illustrazione del

Documento di Programmazione Economica e Finanziaria

Roma 28 giugno 2007 ore 09.00-11.00

Cari colleghi alle ore 22.00 di ieri 27 c.m.a il Co.Ce.R. Carabinieri in concomitanza alle altre Rappresentanze Militari e Sindacali ha ricevuto la convocazione da parte della Presidenza del Consiglio per l’illustrazione del D.P.E.F.

Al tavolo della Presidenza da parte del Governo erano presenti:-

On. Letta        (Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio

On. Sartor       (Sottosegretario del Ministero dell’Economia

On. Minniti,    (Sottosegretario al Ministero degli Interni);

On. Verzaschi (Sottosegretario al Ministero della Difesa)

e dalle ore 10.30 alle ore 11.00 il Ministro della Giustizia Mastella.

Dopo la rituale presentazione e la successiva scomparsa dalla riunione, conferita dall’On. Letta la parola è passata all’On. Sartor, il quale ha disquisito sulle linee macroeconomiche del D.P.E.F. non anticipando nessuna percentuale di incremento a favore del settore Sicurezza e Difesa ma anzi definendo i campi di azione sulla razionalizzazione del comparto.

Successivamente ha preso la parola l’On. Minniti il quale ha spiegato che al primo articolo del 5 capitolo del Documento in itinere alla voce miglioramenti di crescita del paese, vi si trova la dicitura Sicurezza. Nel senso che per il Governo stavolta il problema Sicurezza viene messo al primo posto ponendolo come obiettivo primario alla crescita economica del Paese.

Il Sottosegretario Verbaschi invece non ha preso la parola.

Molti gli interventi dei Rappresentanti e dei Sindacalisti, tra i quali i più importanti quelli del:-

  • Presidente del COCER Interforze Gen. Div. Domenico Rossi, il quale ha riferito della sofferenza che il personale ormai patisce da anni per i non propositivi strumenti di crescita economica e per la non chiarezza con il quale questo Governo affronta la tematica della Sicurezza e Difesa stanziando di fatto la metà dei fondi;
  • Presidente del CO.CE.R. Carabinieri Gen. Brig. Nicola Raggetti il quale si è soffermato sulla necessità di non insistere sulla razionalizzazione delle risorse, avendo già questo Governo ristretto i vari capitoli economici riguardante le infrastrutture, il personale e la logistica e sul fatto di addivenire immediatamente ad uno stanziamento più corposo sulle procedure di contrattazione del rinnovo del Contratto;
  • Del Delegato Luogotenente Antonio Rizzo, il quale ha ripetutamente menzionato il problema di avere una specificità del settore al fine di avere degli stanziamenti di crescita riservati dal restante Pubblico impiego.

Nel corso della riunione io e il Delegato Ruggiero Piccinni abbiamo incontrato separatamente:-

·         Il Ministro di Grazia e Giustizia Mastella al quale abbiamo chiesto un serio intervento nel Consiglio dei Ministri affinché le problematiche emerse nel tavolo di confronto trovino delle reali adempimenti Governativi;

·         Il Ministro della Difesa al quale abbiamo chiesto di trovare il tempo affinché possa incontrare le Rappresentanze Militari che da troppo tempo vedono la sua persona attraverso i Telegiornali.

Tutti e due i Ministri si sono fatti carico di incontrarci al più presto per sciolinare le tematiche prioritarie per il personale rappresentato.

 Pensiero personale:-

Da molto tempo partecipo alle presentazioni delle Finanziarie e dei D.P.E.F.

Mi è parso la solita minestrina. Specialmente perché in un’altra sala di Palazzo Chigi si svolgeva lo stesso incontro con le parti sociali alla quale come Rappresentanti del Governo vi erano i pezzi grossi della Politica. Mi è sembrato altamente deludente che il Sottosegretario alla Difesa On. Verbaschi non abbia preso la parola per assicurare un impegno da parte del suo Dicastero ai problemi emersi durante la riunione.

Credo comunque che questo Governo non abbia bene in mente la situazione alloggiativa, economica, di prospettiva di carriera a cui il personale aspira da diversi anni. E di certo non si può condividere, che per il solo fatto di aver menzionato in un D.P.E.F. la dicitura sicurezza al primo posto,  le tematiche siano esaurite e i Rappresentanti e i Sindacalisti soddisfatti.

Sono sicuro che bisognerà lavorare ancora incessantemente continuando a gridare e denunciare con forza le incresciose situazioni in cui vive il personale dell’Arma dei Carabinieri e delle altre Forze Armate e di Polizia.

Ma questo è il mio piccolo pensiero

Un caloroso saluto ed al prossimo aggiornamento   

Appuntato “s” Alessandro RUMORE

Co.Ce.R. Carabinieri

Co.Ba.R. Sicilia