SICUREZZA:BRUNETTA,ORA SI RICONOSCE SPECIFICITA' SETTORE
(ANSA) - ROMA, 4 MAR - Arriva il riconoscimento normativo
della specificità del comparto sicurezza di cui fanno parte
poliziotti, carabinieri, militari, vigili del fuoco, guardia di
finanza, guardie forestali e carcerarie. Il motivo è da
ricercare nella "peculiarità dei compiti, degli obblighi e dei
requisiti di efficienza operativa richiesti". A prevederlo una
norma del disegno di legge delega sul lavoro approvato ieri in
via definitiva dal Senato.
A spiegare la portata della "svolta storica", che si
realizza dopo 15 anni, sono stati oggi il ministro per la
Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, e il presidente dei
senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, in una conferenza stampa
tenuta insieme a palazzo Madama nella 'Sala Caduti di
Nassiryia'. Più tardi la norma è stata salutata anche dal
ministro della Difesa, Ignazio La Russa, come un "grande
successo". Così come soddisfazione è stata espressa dallo
stesso Cocer, l'organismo di rappresentanza militare.
Brunetta ha annunciato anche che l'aumento medio mensile per
il comparto si attesterà sui 100 euro per il biennio
2008-2009, 30 euro in più rispetto agli altri dipendenti del
pubblico impiego. La Finanziaria di quest'anno ha stanziato per
il comparto sicurezza-difesa per i due anni trascorsi ulteriori
risorse pari a 100 milioni a decorrere dal 2010.
Complessivamente sono a disposizione 802 milioni; per i
vigili del fuoco sono stati previsti altri 15 milioni sempre dal
2010 portando il totale delle risorse a disposizione a 69
milioni. "Chiudiamo il biennio 2008-2009 con un insieme di
risorse già stanziate che da domani potrebbero essere in busta
paga", ha detto Brunetta, aggiungendo che dopo anni di
infruttuosi tentativi questo governo "ha accolto la legittima
richiesta del personale di vedersi riconosciute in via giuridica
e permanente la rilevanza, l'unicità e l'insostituibilità del
ruolo svolto per la collettività". Una 'specificita'', dunque,
che viene riconosciuta per la carriera, i contenuti del rapporto
d'impiego, la tutela pensionistica e la tutela economica
compatibilmente con le risorse disponibili. "E' un fatto di
straordinaria rilevanza e moralmente dovuto per dei servitori
dello Stato che rischiano tutti i giorni e svolgono compiti
estremamente delicati e sensibili, che la collettività
nazionale riconosce in questa maniera", ha detto ancora
Brunetta. Gasparri ha sottolineato l'importanza del ruolo
negoziale riconosciuto al Cocer.
Contento della 'specificita'' per la polizia è il sindacato
autonomo Sap, secondo il quale, tuttavia, "sorprende leggere le
fantasiose" dichiarazioni di Brunetta che, "in piena campagna
elettorale, promette 100 euro d'aumento ai poliziotti,
addirittura sin da domani. Gli aumenti proposti si traducono, al
netto, in incrementi di 20/30 euro sullo stipendio". Ribatte il
ministro: "Chiunque riporti cifre diverse da quelle sopra
evidenziate sbaglia e non fa certo l'interesse della categoria
che deve rappresentare, a maggior ragione se non partecipa
nemmeno ai tavoli contrattuali deputati ai necessari e legittimi
approfondimenti e confronti. A chi giova fornire dati diversi e
manifestamente falsi? A chi giova gridare al mancato rinnovo
quando le risorse sono da subito disponibili? A chi giova
produrre disinformazione e malessere nell'intero comparto? Lo
ribadiamo: sono da subito disponibili gli 802 milioni di euro da
mettere in busta paga (compresa la vacanza contrattale). Basta
solo sedersi al tavolo".
(ANSA).



















